Dipendenti NLM licenziati: finalmente un ormeggio

Hanno lottato tanto, con coraggio e dignità. Hanno aspettato anche troppo, con pazienza e sofferenza. Hanno resistito alla rassegnazione finché hanno potuto, anche se alcuni marinai hanno deciso di prendere altre vie per rifarsi una vita professionale. Oggi i dipendenti NLM licenziati possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Le garanzie della piena occupazione e dei salari invariati per tutto il 2018 – anno durante il quale sarà negoziato un Contratto collettivo di lavoro – sono state messe nero su bianco anche dalla SNL, che sarà il nuovo datore di lavoro.
Riuniti oggi in assemblea a Locarno, i dipendenti hanno dato il loro accordo alla soluzione presentata ieri a Bellinzona a una delegazione di lavoratori, lavoratrici e sindacati. Le maestranze, pur sapendo che molto resta da fare, hanno accolto con un grande sospiro di sollievo la fine di una vicenda che li ha visti protagonisti di una lotta esemplare, vissuta con dignità e determinazione. Una lotta che è costata molto sul piano umano e un’estenuante attesa costata anche di più e che per alcuni si è tradotta in un cambiamento di rotta professionale.
Alla vigilia delle festività natalizie non poteva esserci notizia migliore per i dipendenti licenziati e per le loro famiglie, che con loro hanno condiviso lunghi momenti di apprensione. Tuttavia chi resta sul battello, sa perfettamente che l’anno prossimo sarà cruciale poiché inizieranno le trattative per il Contratto collettivo di lavoro. Questa consapevolezza è alla base della compostezza con cui hanno accolto l’accordo finale sui punti rivendicati da sempre: piena occupazioni e salari invariati per tutto il 2018. Nessun trionfalismo, nessuna esplosione di gioia, ma gratitudine per la chiusura del primo capitolo di una storia che ne aprirà subito un altro l’anno prossimo.
I sindacati sono pronti ad avviare le trattative per il Contratto collettivo di lavoro che, insieme al CEO di SNL Agostino Ferrazzini, auspicano costruttive. Di sicuro i sindacati faranno quanto in loro potere per favorire migliori condizioni quadro per la navigazione, che rappresenta un biglietto da visita turistico troppo spesso trascurato. E, dunque, anche un settore di sviluppo per l’occupazione, di cui questo Cantone ne ha gran bisogno.