Barche di lusso, salari da fame…

La ditta Eaglesky Limited succursale di Chiasso è dedita alla produzione e commercializzazione d’imbarcazioni e di prodotti del settore nautico e affini, stando alla definizione a registro di commercio. È la sola succursale planetaria la cui casa madre è a Cipro, paese noto quale paradiso degli evasori fiscali. Il capitale sociale della Eaglesky ammonta a mille azioni da un euro l’una. A voler invece sapere chi si celi dietro la Eaglesky, è impossibile. È però possibile risalire al fiduciario ticinese che presta loro il nome dietro compenso per figurare quale direttore della succursale. Il signor Renato Bullani vanta una lunga carriera nel campo, avendo partecipato negli anni in ben 173 consigli d’amministrazione di imprese ticinesi. Non si può dire sia un imprenditore di successo, almeno stando al numero di fallimenti registrati. Quasi un’ottantina di queste, però, sono state cancellate al termine della procedura di liquidazione.

 

La Eaglesky sembrerebbe impiegare una decina al massimo di lavoratori. Con tutta probabilità, poiché la casa madre è a Limassol, i proprietari di questa nebulosa hanno pensato che anche in Svizzera si possono applicare i salari in vigore a Cipro. Infatti, nel 2013, la ditta Eaglesky ha stipulato un contratto di lavoro (vedi allegato) con un salario annuo lordo di 22’100 franchi, suddiviso in tredici mensilità annue. Ciò che vuol dire un miserevole salario lordo di 1’700 franchi, ossia circa 1’500 franchi netti a tempo pieno.